Cryptocurrency

La Corea del Nord accumula bitcoin per finanziare i suoi programmi nucleari

15 Settembre 2017

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato nuove sanzioni alla Corea del Nord per rispondere politicamente al test nucleare del 3 settembre scorso.

La sanzione prevede di penalizzare l’industria tessile nordcoreana, che porta al paese più di 750 milioni di dollari all‘anno.

La Corea del Nord risponde accumulando bitcoin, attratta da alcune delle caratteristiche che sono anche pregi delle monete digitali, ossia la mancanza di un controllo centralizzato e l’anonimato che il sistema offre.

Non ultimo la quotazione in aumento, oggi 13 settembre 2017 1 BTC vale circa 3.966 USD, circa 3.323 €.

Bitcoin è una moneta virtuale, una moneta cioè che non esiste fisicamente, non è creata e controllata da un ente centrale ed il suo valore è legato unicamente alla legge della domanda e dell’offerta.

Si appoggia sulla tecnologia Blockchain, la piattaforma informatica basata su una base dati distribuita e sulla criptografia.

La Corea del Nord utilizza diversi sistemi per appropriarsi in modo illegale e accumulare cripto valuta.

Uno dei sistemi è il “ransom payment”, ovvero la richiesta di un pagamento in moneta digitale, soprattutto bitcoin, a titolo di riscatto per la rimozione di un malware, cioè un virus informatico.

L’FBI sta anche esaminando il possibile coinvolgimento di Kim Jong-un nell’attacco da 81 milioni di dollari alla New York Federal Reserve avvenuto a febbraio dello scorso anno.

FireEye, azienda americana che si occupa di sicurezza informatica specializzata in questo tipo di attacchi, aveva trovato dei legami tra la Corea del Nord e WannaCry, il cyber-attacco che a maggio ha colpito sistemi informatici in tutto il mondo.

La Corea del Nord punta ai bitcoin e alla cryptovaluta per cercare di finanziare i suoi programmi nucleari.

Lo ha rivelato l’azienda FireEye, specificando che i cyber attacchi, cominciati a maggio del 2017, fanno parte della campagna di furti informatici del regime di Kim Jong-un, avviata nel 2016 contro le banche e il sistema finanziario mondiale.

Articoli Simili

Cryptocurrency

La Cina blocca le transazioni in Bitcoin

Secondo quanto diffuso da media autorevoli come “China Business News” le autorità di Pechino avrebbero imposto il blocco degli scambi con monete digitali sulle borse dedicate.BTC China, una del...
Leggi tutto >
18 Settembre 2017
Cryptocurrency

Bitcoin nelle attività quotidiane

Esistono circa 800 cripto valute, ma la più conosciuta rimane BTC, acronimo di bitcoin, e cioè la prima realizzazione del concetto di moneta digitale ed il primo utilizzo della tecnologia Blockchai...
Leggi tutto >
18 Settembre 2017
Cryptocurrency

Utilizzo di bitcoin e monete digitali in crescita in Svizzera

La Svizzera è fra i Paesi che più riconoscono e utilizzano la moneta digitale.È di luglio 2017 la notizia che una banca svizzera, la Falcon Private Bank, banca privata che si rivolge a grandi i...
Leggi tutto >
13 Settembre 2017