Cryptocurrency

Ethereum – Roadmap per il 2017/2018

5 Settembre 2017

Ethereum

A Parigi, il 17 e 18 febbraio, si è tenuta l’EDCON, “European Ethereum Development Conference”, l’annuale conferenza riguardante la ricerca e le possibili applicazioni sviluppate e in via di sviluppo basate sulla tecnologia Ethereum.

Brevemente, Ethereum è una piattaforma che utilizza la tecnologia Blockchain per effettuare scambi di moneta virtuale, qui chiamati ether, e altri servizi, fra cui gli smart contracts. Durante la conferenza si è parlato della roadmap Ethereum prevista per il 2017/2018.

Entro agosto due sono gli obiettivi che la fondazione Ethereum si è posta.

Prima di tutto è prevista una integrazione fra la fondazione Ethereum e Zcash.

Zcash è una moneta virtuale che si differenzia dalle altre in quanto ha sviluppato un algoritmo che consente di nascondere in modo assoluto il mittente delle transazioni. Questa è una possibilità opzionale, cioè è possibile effettuare invii in modo trasparente e visualizzare la transazione nella blockchain oppure scegliere il completo anonimato.

L’integrazione con Zcash consentirebbe quindi di realizzare transazioni Ethereum in modo del tutto anonimo.

Sempre entro agosto, il secondo importante obiettivo prevede uno sviluppo del protocollo che premetterebbe alla Blockchain di Ethereum di colloquiare con altre Blockchain, cosa che al momento non è prevista.

Entro i primi mesi del 2018, il traguardo è portare il sistema di mining di Ethereum dall’attuale algoritmo Proof of Work, PoW, ad uno Proof of Stake, PoS.

Come abbiamo visto nel precedente blog “BLOCKCHAIN: moneta digitale, miners e mining”, il difetto maggiore del protocollo di sicurezza PoW è il notevole consumo di energia elettrica, che porta l’attività di mining principalmente nelle zone dove la corrente costa meno, creando una sorta di centralizzazione dell’attività, data anche dall’esigenza di un hardware dedicato.

Con il PoS il problema si risolverebbe permettendo il mining da ovunque e senza un hardware dedicato, ma quello che occorre risolvere per utilizzare questo protocollo e, quindi, quello che Ethereum si prefigge di fare, è trovare un algoritmo che garantisca almeno la stessa sicurezza data dal PoW, sicurezza al momento inferiore con il protocollo PoS.

Articoli Simili

Cryptocurrency

La Cina blocca le transazioni in Bitcoin

Secondo quanto diffuso da media autorevoli come “China Business News” le autorità di Pechino avrebbero imposto il blocco degli scambi con monete digitali sulle borse dedicate.BTC China, una del...
Leggi tutto >
18 Settembre 2017
Cryptocurrency

Bitcoin nelle attività quotidiane

Esistono circa 800 cripto valute, ma la più conosciuta rimane BTC, acronimo di bitcoin, e cioè la prima realizzazione del concetto di moneta digitale ed il primo utilizzo della tecnologia Blockchai...
Leggi tutto >
18 Settembre 2017
Cryptocurrency

La Corea del Nord accumula bitcoin per finanziare i suoi programmi nucleari

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha approvato nuove sanzioni alla Corea del Nord per rispondere politicamente al test nucleare del 3 settembre scorso.La sanzione prevede di penalizzare l’indu...
Leggi tutto >
15 Settembre 2017